


Ho recuperato questo libro dopo essere stato folgorato dalla visione del trailer del film di Spielberg ad esso ispirato che sta per uscire al cinema.
Ero alquanto titubante e con aspettative prossime allo zero, non essendo un patito di romanzi YA e dintorni, ma mi sono dovuto davvero ricredere.

Aperto il libro mi sono trovato una bella foto dell’autore con la sua (!!!) DeLorean DMC-12 (dalla targa citante Ghostbusters, la stessa auto che userà il protagonista Wade nel libro) ed ho scoperto che Ernest Cline è stato anche l’autore di Fanboys, uno dei miei film preferiti di sempre e che ogni appassionato fan di Guerre Stellari dovrebbe vedere almeno 100 volte nella sua vita… se siete invece Trekkies molto probabilmente lo odierete XD
La lettura non poteva iniziare in maniera migliore.
Senza spoilerare nulla, mi limito a dire in breve che la storia è quella che è ed i personaggi sono a dir poco tagliati con l’accetta, ma il sovraccarico di citazioni ed omaggi nostalgici agli anni ’80 ed alla cultura Geek/Nerd in generale è stato tale da farmi divorare in poco meno di 4 giorni le seicento e passa pagine di questo libro (20 delle quali fallate e che mi hanno costretto a procurarmi in men che non si dica e con metodi abietti e irraccontabili un’altra copia XD).

Una lettura decisamente non per tutti, ma se siete vecchi nerd che come me hanno visto fino alla nausea tutti i film (Wargames, Blade Runner, Highlander, Excalibur, Grosso guaio a Chinatown, ecc.), o giocato ai vecchi videogames (Joust, Pac-Man, Black Tiger, ecc.) citati nel libro (per non parlare delle serie tv, degli anime e di Dungeons & Dragons, mia ossessione fino a pochi anni fa..) preparatevi ad un NERDGASMO.
Altamente consigliato a tutti i Player One di questo mondo.
Buona lettura.