

Un racconto breve a metà tra I segugi di Tindalos (The hounds of Tindalos) di Frank Belknap Long ed un episodio de Ai confini della realtà (The Twilight Zone), ma anche dei Piccoli Brividi (Goosebumps) di R. L. Stine.
Notevole la sensazione di fine incombente che aumenta sempre di più andando avanti nella lettura e carina la citazione lovecraftiana di Arkham e Dunwich e quella Kinghiana di Cujo, che come già in passato mi ha spoilerato il finale di quel libro, molto differente dall’omonimo film ad esso ispirato, ma diciamo che il Re ha scritto di molto meglio.