Uccidete Pulcinella







Il secondo capitolo delle avventure del vigilante partenopeo mascherato che combatte contro la Compagneria camorristica che opprime il rione Sanità di Napoli, dove ebbe i suoi natali il grande Totò, ed il Club di uomini potenti senza scrupoli che governano il mondo da dietro le quinte (epigoni del Club Infernale dalle pagine degli X-Men), con l’aiuto dei fidi Diego Armando (Robin) e Kingo Kongo (gorilla intelligente ed ammaestrato che capisce il linguaggio dei sordomuti e che mi ha ricordato il Grogro di Cybersix), mi è piaciuto ancora più del primo.
Pulcinella e Rosa Bellella sonnambula che saltano di tetto in tetto nella notte sembrano Daredevil ed Elektra, il Pantalone malvagio che tortura con i suoi scagnozzi il povero Don Andrea sembra un criminale scappato da Gotham City, ed il finale in una delle torri gemelle della nuova Napoli richiama alla mente The Raid, il più bel film action di tutti i tempi secondo il sottoscritto.
Non siamo più dalle parti del giallo/thriller, questa è letteratura supereroistica con spruzzate di ultra-violenza e comicità.

Sospendete la vostra incredulità e godetevela.

Merita davvero.


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